| CAPITALE - CAPITAL: In finanza
aziendale, si definisce il capitale che è rappresentato
dai fondi che può detenere l'impresa, che originano dall'emissione
di obbligazioni e titoli e dall'utile derivante dall'accumulo
dei dividendi nondistribuiti. In contabilità invece il
capitale sociale rappresenta la somma di denaro accumulata dagli
azionisti a titolo di capitale di rischio per le possibili esigenze
finanziarie dell'impresa.
CAPITALE CIRCOLANTE - WORKING CAPITAL: Capitale
di un'azienda composto da liquidità immediate, crediti
commerciali, disponibilità non liquide ( scorte ). Rappresenta
il volume dei fondi disponibili per finanziare l'attività
corrente.
CAPITALE DI RISCHIO - RISK CAPITAL: Mezzi impiegati
al momento della costituzione di una società ( capitale
sociale ) e successivamente attraverso l'attività di
autofinanziamento ( riserve da utili pregressi ).
CAPITALE INVESTITO - INVESTED CAPITAL: Rappresenta
il totale delle risorse investite in una società. Viene
calcolato come somma delle attività immobilizzate al
netto dei rispettivi fondi di ammortamento.
CAPITALE NETTO - NET WORTH: Dato dalla differenza
tra attività e passività di un'impresa e rappresenta
la ricchezza di competenza dei possessori delle quote rappresentative
del capitale.
CAPITALE NON ANCORA VERSATO - UNCALLED CAPITAL:
Parte del capitale sociale sottoscritto che gli azionisti non
sono ancora stati chiamati a versare. In Italia non può
essere superiore a 7/10.
CAPITALIZZARE - CAPITALIZE: Procedura contabile
che consente di iscrivere a bilancio tra le attività
alcune spese correnti che non sono legate all'attività
aziendale corrente, quali ad es. i costi pubblicitari. In questo
modo al conto economico non viene addebitato l'intero costo
sostenuto, ma solo la sua quota annuale di ammortamento, permettendo
di distribuire su più esercizi il costo stesso.
CAPITALIZZAZIONE - CAPITALIZATION: Riferito
a una società quotata in borsa, è il prodotto
della quotazione di borsa dell'azione di quella società
per il numero delle azioni esistenti.
CAPOGRUPPO: Detta anche holding, è la
società controllante che impartisce le direttive relative
alle politiche economiche e finanziarie alle società
controllate.
CARTELLO: Accordo tra aziende diverse che,
pur mantenendo una loro totale autonomia di gestione, agiscono
in concordato al fine di ottenere una posizione predominante
sul mercato e tentare di eliminare la concorrenza. Un cartello
di aziende spesso impedisce a nuove aziende di inserirsi nel
mercato di un determinato settore (ad es. quello fatto dalle
assicurazioni a danno dei consumatori - utenti).
CARTOLARIZZAZIONE: Operazione mediante la quale
un certo numero di crediti generalmente di piccolo o medio piccolo
importo ( crediti al consumo, leasing auto, bollette di utility
) sono consolidati in pacchetti e rappresentano la garanzia
reale a fronte della quale vengono emesse delle obbligazioni,
quindi rappresenta la cessione di crediti ad un altro soggetto
che li trasforma in obbligazioni e li colloca sul mercato. Usato
dalle Banche per lo smobilizzo dei crediti dubbi.
CASH FLOW - FLUSSO DI CASSA: Esprime la liquidità
che l'impresa è in grado di produrre nel corso dell'esercizio.
Nella sua formulazione più semplice viene calcolato come
somma di utile netto, ammortamenti e accantonamenti. Ammortamenti
e accantonamenti sono infatti voci di costo che non comportano
un effettivo esborso monetario.
CASH FLOW: Indica le variazioni intervenute,
in un determinato periodo, nella liquidità di una azienda
per effetto della gestione. Esso corrisponde alla somma algebrica
delle variazioni, positive e negative, del conto cassa e dei
conti bancari e postali verificatesi nell'esercizio. Il cash
flow può essere calcolato come differenza tra ricavi
e costi monetari di esercizio. Alternativamente il cash flow
può essere calcolato sommando all'utile (o alla perdita)
di esercizio l'ammontare dei costi non monetari e sottraendovi
l'ammontare di ricavi non monetari. Se il cash flow è
positivo, esso rappresenta la disponibilità finanziaria
ottenuta dall'impresa nel periodo di gestione. Tale disponibilità
di risorse liquide può essere utilizzata, oltre che per
far fronte ai debiti a breve, anche per sostituire i beni capitali
consumati nel corso della produzione (ammortamenti) o per realizzare
investimenti futuri. Se il cash flow è negativo, risulta
evidente che nel corso della gestione in esame, si è
verificato una situazione di assorbimento di mezzi finanziari.
CASH MARKET - MERCATI A PRONTI: Mercato dove
tutte le operazioni di compravendita di attività finanziarie
si concludono con l'effettiva consegna del bene oggetto della
transazione e con pagamento in denaro a brevissimo termine.
CASTING VOTE: Clausola in base alla quale,
nell'ipotesi di parità di voti nel consiglio di amministrazione,
viene data prevalenza al voto del presidente o di un particolare
consigliere (ad es. il più anziano).
CATEGORIA ASSOGESTIONI: Classificazione dei
fondi comuni fatta in base alla composizione del portafoglio
e dei mercati nei quali investono.
CBOT: Sigla di Chicago Board of Trade. Sarebbe
la borsa a termine di Chicago. |